

Sui prati e nei boschi di Asiago 7 Comuni, dalla primavera all’autunno, si incontrano fiori rari e preziosi. Tra i più rappresentativi: i Colchici e il Taràssaco; il Narciso dei Poeti e il Botton d’oro. E ancora, i cuscini d’Erica, il Giglio Martagone, la Genziana gialla, il Ciclamino, il Mughetto, il Garofano selvatico, la Pianella della Madonna. Più in alto troviamo il Rododendro e la Stella Alpina.
I boschi, in prevalenza formati da Abete rosso e Faggio, alle quote più elevate sono costituiti anche da Larice e Abete bianco. Tra gli arbusti, oltre all'onnipresente Pino mugo, incontriamo il Ginepro, il Nocciolo, il Prugnolo selvatico. Una ricca vegetazione del sottobosco fa da tappeto alle abetaie. Ecco le Felci, i Muschi, i Licheni; tra i frutti di bosco i mirtilli neri e rossi, i lamponi, le more e le fragoline di bosco. Particolarissima è la vegetazione di torbiera, presente nella Piana di Marcésina, dove alcune aree sono recintate e protette per la conservazione di piante davvero sorprendenti, tra le quali alcuni antichissimi relitti del periodo glaciale, come le piante carnivore Drosera Rotundifolia e Pinguicola Alpina.

